30 dicembre 2016

Le migliori letture del 2016

LE DIECI MIGLIORI LETTURE DEL 2016


Instangram, con il #Bestnine2016, mi ricorda che ho letto tantissimo quest'anno, nonostante gli impegni quotidiani, soprattutto di lavoro. Complice, l'Italian book challenge, al quale ho deciso di partecipare, ho totalizzato cinquanta letture nell'ambito di diverse categorie, più altri testi inseriti nei ritagli di tempo.
Sono stata fortunata, perché la maggior parte sono libri belli che ho scoperto e pochi, già dimenticati, i bruttini, i poco apprezzati.

Eccola, la mia personalissima classifica, delle dieci migliori letture del 2016:

L'autore sfrutta una fantasia politica e la concretizza nelle azioni di un folle dottore realmente esistito, permettendo di riflettere sulle conseguenze dell'uso improprio delle nuove scoperte, che dovrebbero apportare miglioramenti e non essere derive dell'equilibrio politico-sociale del mondo.

9. Sotto una buona stella di Richard Yates
Una storia ricca di riferimenti biografici, con due protagonisti, Alice e  Robert (Bobby) Prentice, che compiono un percorso difficile e disseminato di ostacoli, con il solo obiettivo di sentirsi accettati e realizzati. Come per tutti i personaggi di Yates, il lieto fine non esiste e ogni illusione è destinata a sgretolarsi di fronte all'insuccesso.

8. Alta fedeltà di Nick Hornby
Rob è l'eterno ragazzino immaturo e insicuro, che continua a sezionare se stesso alla ricerca della chiave per essere felice e di un motivo in grado di spiegare perché niente si risolve mai come desidera; la musica è il suo sostegno, in tutti i momenti in cui sente di aver collezionato un nuovo fallimento.

7. Benedizione - Canto della pianura di Kent Haruf
Difficile restare impassibili di fronte alle vicende che attraversano le vite degli abitanti di Holt, cittadina immaginaria del Colorado. Nel primo capitolo, la notizia della morte di un membro rispettato della comunità è l'occasione per fare un bilancio del proprio vissuto. Affrontare i demoni è una sfida che nessuno è capace di vincere completamente, poiché il rimorso è così radicato nei cuori, da poter essere solo attutito e mai cancellato. Nel secondo capitolo continuano a essere protagonisti e i sentimenti, la profondità dei rapporti umani, capaci di mietere i caratteri più duri e solitari.

6. Rosemary's baby di Ira Levin
Un romanzo psicologico, dall'atmosfera opprimente e disturbante, concentrato sulla figura di Rosemary, donna ingenua e altruista che, a poco a poco, perde ogni forma di consapevolezza sul proprio corpo e sulla propria mente: il Diavolo, con la complicità del fedele sposo desideroso di raggiungere il successo, la sceglie per generare il suo erede.

5. Anche noi l'America di Cristina Henriquez
Un libro bellissimo, commovente e profondo, che si racconta attraverso le testimonianze di coloro che hanno vissuto il trauma di abbandonare le proprie case per una terra che rappresenta la più grande opportunità per una vita dignitosa.

4. Tutto il nostro sangue di Sara Taylor
Un romanzo potente, oscuro e profondo, dove si delinea l'affresco di una comunità rurale, chiusa in un non-luogo magico, surreale e, al tempo stesso, vero, perché le sofferenze e il dolore attraversano le pagine e ci raggiungono, senza via di scampo, come un perfetto tiro al bersaglio.

3. Le domande di Brian di David Nicholls
Un libro romantico, genuino, malinconico, infarcito di citazioni letterarie e cinematografiche, che sfrutta il tema portante dell'University Challenge, introducendo ogni capitolo con una tipica domanda da quiz. La forza del romanzo è racchiusa nella capacità dell'autore di raccontare, con un pizzico di ironia, le peripezie di un giovane che ormai non è più un bambino. Ridiamo delle sue battute fuori luogo, della sua perseveranza nel farsi notare dalla ragazza che gli piace, e scuotiamo la testa con tenerezza, pensando "Oddio ne ha combinata un'altra".

2. Il sostituto di David Nicholls
Un romanzo che affronta una fase di transizione come la presa di coscienza circa le proprie responsabilità e la delusione legata alla certezza che la speranza di coronare i nostri desideri si infrange con la dura realtà.

1. A sangue freddo di Truman Capote
Un'opera perfetta tanto per il giornalismo quanto per la narrativa, in grado di creare un'immersione a tutti gli effetti nella grande capacità narrativa dell'autore, che racconta i fatti da più punti di vista, conferendo all'intreccio una suspense caratteristica dei migliori gialli.

Menzione speciale a 22-11-'63 di Stephen King, che mi sono sentita di rileggere e, come la prima volta, è stato un viaggio nel tempo indimenticabile.

Quali sono state le vostre letture preferite in questo 2016?

Veronica

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