10 febbraio 2017

Notti al circo di Angela Carter [recensione]

NOTTI AL CIRCO
di
Angela Carter

Casa editrice: Fazi editore
Collana: Le strade
Pagine: 428
Prezzo: € 18
ISBN: 9788876258787
Data pubblicazione: 09/02/2017

La più grande attrazione circense, la "Venere Cockney", l'aerialist, la più stravagante bizzarria che abbia mai calcato i palcoscenici si esibisce a Londra e promette uno spettacolo mozzafiato: spiccherà il volo, con quelle ali che (assicura) porta sulla schiena. Ma chi è questa donna che riempie le città con i suoi manifesti sgargianti, biondissima, altissima, divina? Quali trucchi usa? Se lo chiede il giornalista americano Walser, che ha intenzione di smascherarla a pro dell'inchiesta che sta conducendo sui più abili truffatori del suo tempo. E chi mai potrebbe essere meglio di Fevvers, la donna-uccello che con le sue ali variopinte si slancia dai trapezi nei circhi e nei teatri ammaliando il pubblico con la sua presenza scenica, per iniziare il suo lungo reportage?
Ma Fevvers è una creatura strana, più umana degli altri ed eccentrica nella sua eccessività, sfugge alla sua comprensione, non si lascia catalogare. Ama la vita da girovaga che conduce, ama i suoi compagni di viaggio, fenomeni di un baraccone che sente più vero della vita.
Tutto in lei è troppo: giunonica, rumorosa, capricciosa e ilare al tempo stesso, non disgarba il bere, il mangiare e il fare sesso e giura e spergiura che le sue ali sono vere come i peli del suo pube. E però non si possono vedere da vicino... Tuttavia Fevvers salta e compie piroette in aria, allora come fa? Non resta che scoprirlo. 
Walser non dubita troppo quando gli si offre l'opportunità di aggregarsi in incognito a quel circo sgangherato per scovare la verità sulla divina Fevvers, ma lo aspettano le più improbabili avventure al limite del sogno...

Pubblicato per la prima volta negli anni Ottanta, Notti al circo è una immersione nel mondo dello spettacolo itinerante e, al tempo stesso, nel nostro mondo che di quei personaggi nutre il proprio immaginario; in quel che rappresenta per noi la malinconica ilarità di un clown, la meraviglia di animali intelligenti e raziocinanti, oltre il velo che separa quel che appare da ciò che è reale: un tendone da circo. Tra umani, più disumani delle bestie, e mostruosità più pure di qualsiasi altra creatura, esseri che si sentono davvero liberi solo se nascosti alla vista dei "normali".
Lo stile stravagante e mai noioso della Carter ci trasporta attraverso i nostri stessi dubbi sul mondo che ci circonda, racconta quella sottile incompiutezza che a volte percepiamo intorno a noi, quel che siamo e quel che vogliamo essere e, soprattutto, come il mondo vuole che appariamo.

Champagne per tutti!

Alessandra

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