16 marzo 2017

Storie della tua vita di Ted Chiang [recensione]

STORIE DELLA TUA VITA
di
Ted Chiang

Casa editrice: Frassinelli
Traduzione: C. Pastore
Prezzo: € 18,50
Pagine: 324
ISBN: 9788893420020

Dopo l'entusiasmo per il film Arrival (un'ottima pellicola, con una bravissima Amy Adams, che rende merito a tutti gli iscritti a facoltà come Lingue e Letterature e fa capire al mondo che laurearsi in Linguistica è altrettanto importante che laurearsi in Ingegneria), ho deciso di leggere il racconto da cui è stato tratto.
Il titolo: Storie della tua vita.
Ammetto di aver letto per primo proprio il racconto da cui è tratto il film e di aver trovato che un regista, per una volta, non ha stravolto una virgola della trama.
Louise Banks è una eccellente linguista, segnata dalla morte della figlia, che viene coinvolta dal governo degli Stati Uniti per collaborare con i misteriosi esseri che ormai sostano da qualche tempo sul suolo terrestre. Cosa vogliono, da dove vengono, chi sono?
Domande che governi di tutto il mondo intendono rivolgere agli ospiti, non prima di aver capito come comunicare con loro. In squadra con scienziati e altri linguisti, Louise intraprende un percorso di scoperta dell'altro (l'alieno) su basi estremamente umane, a volte empiriche, ma al tempo stesso estremamente scientifiche. La seguiamo quindi nella tecnica di apprendimento di una lingua, che non ha nulla di immediato e istintivo, soprattutto se si tratta di creature che non hanno bocca, né altro che possa sembrare simile a ciò che possediamo noi. Come si apprende una lingua nuova e totalmente sconosciuta?
Facendo riferimento alle teoria linguistica di Sapir-Whorf secondo la quale le strutture linguistiche influenzano il nostro modo di pensare, parallelamente all'apprendimento della lingua degli ospiti e dei loro parametri, l'autore fa compiere alla protagonista un cambiamento progressivo e radicale nella percezione del mondo. Un racconto bellissimo, ricco di difficoltà e speranza.

Questo è solo il più famoso, a cui si aggiungono Settantadue lettere, la storia di un uomo che, in un ipotetico passato modernizzato dallo studio della Cabala, ha scoperto come fabbricare finalmente un golem che possa replicarsi da solo, una scoperta che mette in crisi l'ormai avviata e incancrenita industria dei golem servitori e che rischia di compromettere l'evoluzione stessa dell'essere umano; la mitica costruzione della Torre di Babele, in La torre di Babilonia, e di quello che si può trovare ai confini del cielo, a due passi da Dio; la scoperta di una formula matematica che arrovescia la struttura del mondo così come la conosciamo (Divisione per zero); una medicina che aumenta l'intelletto e le percezioni fino alle estreme conseguenze (Capisci), passando per un mondo in cui gli angeli esistono davvero e il cui operato non è affatto puro e beatificante (L'inferno è l'assenza di Dio) e un mondo in cui la bellezza non viene più percepita (Ama ciò che vedi).

Una raccolta di racconti di fantascienza piena di filosofia, che mette in mostra le conseguenze (anche fisiche) di dottrine e credenze qualora si venisse a scoprire che queste sono vere, tenute insieme dal filo rosso della perpetua ricerca della conoscenza da parte dell'essere umano.
Prima di andare a vedere il film, lessi un articolo che menzionava Arrival come "il film di fantascienza che aspettavamo da anni". È vero anche per questo libro: in Storie della tua vita non si trovano astronavi e sparatorie, incontri intergalattici, mondi pieni di robot e minacce di virus. Questa fantascienza (così come per la distopia) ha delle radici molto intime. Mi ha ricordato Solaris, di Stanislaw Lem per la profondità umana in cui si cala, ma anche per i tecnicismi, necessari ma talvolta ingombranti. Del resto, Ted Chiang è un ingegnere informatico. Per chi non ha una mente matematica (tipo me) è opportuno fidarsi dell'autore mentre spiega, senza impegnarsi troppo nella comprensione esatta di formule e dottrine, o si rischia di perdere il ritmo della storia e la sua componente emozionale. Ma se siete filosofi, linguisti, letterati, fisici o chimici, se siete ingegneri. o semplicemente studiosi, se avete voglia di indagare su cosa potrebbe accadere se i nostri desideri venissero esauditi, se avete voglia di leggere una fantascienza che non si vedeva da un po' di tempo, questo è un testo che fa per voi!

Alessandra

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