25 maggio 2017

SALTO30, GIORNI DI INCONTRI, LIBRI & DIVERTIMENTO


SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO, TRENTESIMA EDIZIONE

I giorni del salone non arrivavano mai. Mesi a segnare quanto tempo ci separa da un evento che aspettiamo per un anno intero. Quando finalmente è cominciato, troppo velocemente è finito. Ogni anno sembra essere migliore del precedente; sarà per via dell'entusiasmo che sentiamo e che percepiamo in tutti i luoghi che ne fanno parte e sono costruiti per essere spazi di aggregazione e di socializzazione, dove incontrare case editrici più o meno conosciute, autori di pregio e tantissimi libri.
Il programma è stato davvero ricco e, nonostante le file, siamo riuscite a seguire molti incontri.

TRADURRE STEPHEN KING
Partecipanti: Giovanni Arduino e Anna Pastore



Il traduttore non è un mestiere semplice e la professionalità è data da tutta una serie di competenze che non si possono ridurre al semplice padroneggiare bene la lingua di partenza e arrivo. Come lo stesso Giovanni Arduino ha sottolineato, conoscere l'autore è fondamentale per raggiungere una traduzione fedele e in grado di rispecchiare il testo che si è chiamati a interpretare; l'immagine che descrive a pieno il lavoro in questione è quello di una "fogna che assorbe tutto". La passione per lo scrittore da tradurre e la voglia di muoversi e vivere in prima persona le esperienze narrate per apprendere i diversi registri e gli usi degli stessi sono aspetti necessari.
Il secondo passo è quello della revisione, compito importantissimo, in quanto ha il potere di affossare una traduzione o di renderla migliore se fatta molto bene.

DAL REGNO UNITO A HOLLYWOOD, RACCONTARE CON LEGGEREZZA
Partecipanti: John Niven, Flavio Soriga, Paola Soriga




John Niven ha lavorato per diverse etichette musicali e come sceneggiatore, prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. In questa piacevole chiacchierata con due autori sardi, Flavio e Paola Soriga, sono stati evidenziati i tratti distintivi visibili nelle sue opere pubblicate in Italia con Einaudi, A volte ritornoMaschio bianco etero e Le solite sospette: ironia, leggerezza, profondità, malinconia, proprietà di linguaggio, riflessione.
Lo stesso Niven ha confessato di aver provato a scrivere in giovane età, ma con scarsi risultati; il talento che aveva dentro non era pronto a esplodere. Elaborare la propria vita è stato il passo successivo che ha permesso di ottenere un grande successo.

SCRITTORI DAGLI STATI UNITI D'AMERICA. INCONTRO CON RICHARD FORD
Partecipanti: Richard Ford, Sandro Veronesi



Tra loro è l'ultimo romanzo di Richard Ford pubblicato in Italia da Feltrinelli. Due ritratti del padre e della madre, un libro non concepito come opera sull'autore, bensì come uno scritto in grado di mettere a fuoco una vita che al contempo gli appartiene e non gli appartiene. Quando erano ancora in vita, i genitori non hanno rivelato al figlio tutto il loro passato, soprattutto gli aspetti più dolorosi. Molte domande sono state lasciate senza risposta. Un rapporto complicato, segnato dal difficile periodo storico e dalla morte del padre quando aveva sedici anni. La sua scomparsa ha portato un cambio di rotta, lontano dalla fase di ribellione preponderante fino a quel momento. 
Secondo Ford la letteratura è chiamata da un lato a colmare l'ignoto, essendo consapevoli che l'essere involontariamente ignorante permette di scrivere più libri e dall'altro ad avvicinarsi a cose che già sappiamo.

I CONFINI DELL'HARD BOILED. Sesso, crimine e violenza nella letteratura e nel cinema degli Stati Uniti
Partecipanti: Luca Briasco, Elisabetta Bucciarelli, Mauro Gervasini, Francesco Montanari



Incontro dedicato al noir nel cinema e nella letteratura. Al centro, la frontiera, che determina l'identità americana o, meglio, statunitense, uno spazio ideale continuamente ridefinito e considerato come inviolabile. La prima frontiera nella storia degli Stati Uniti sono gli Appalachi, una catena montuosa situata nella parte orientale del nord America; la colonizzazione e lo scontro con i nativi segnano la fine ideale della frontiera a fine Ottocento. Nel momento in cui sembra finita, l'identità degli Stati Uniti si costruisce a danno di due entità: la nativa, con tutte le sue tribù, e quella messicana.
Il tema cardine del salone, attraverso l'immagine simbolo di un libro aperto a cavallo di un muro, è non tanto abbattere i confini (troppo utopistico), ma capire che ci sono e dibattere di questa presenza attraverso testi e pellicole che in qualche modo hanno affrontato l'argomento.
L'attore Francesco Montanari ha letto brani tratti da quattro romanzi diversi: The Gateway di Jim Thompson, Il potere del cane di Don Winslow, Non è un paese per vecchi di Cormac Mccarthy e Tutto inizia e finisce al Kentucky Club di Benjamin Alire Sáenz. Una lettura potente, suggestiva e toccante.

LO STRAORDINARIO SUCCESSO DI ELENA FERRANTE NEL MONDO


Sandro Ferri spiega come il suo successo sia il risultato di un lavoro ventennale iniziato nel 1992 con "L'amore molesto", proseguito con "I giorni dell'abbandono", "La Frantumaglia", "La figlia oscura", "La spiaggia di notte" e portato a termine con l'ultimo episodio della famosa quadrilogia "L'Amica geniale" che nel mondo ha venduto più di 5 milioni di copie. Il ruolo della stampa è stato fondamentale, gli articoli usciti molti e alcuni anche approfonditi ma sono stati i lettori i veri protagonisti. I suoi libri rappresentano un fenomeno letterario editoriale e culturale senza precedenti. Anche Michael Reynolds pensa che il lavoro svolto da E/O sull'autrice per lanciarla in Italia e nel resto del mondo, come l'America sia stato determinante, come determinante è stata la sua indipendenza che a differenza delle altre se crede in un autore ci investe tutto. Va premesso comunque che tale autrice ha infranto la maggior parte delle regole editoriali esistenti. I casi tedeschi e francesi sono ben diversi invece. In entrambi i paesi non hanno ancora finito di pubblicare l'intera quadrologia. L'editrice di Gallimard Anne Assous spiega che in Francia per esempio i primi due capitoli non hanno avuto il successo immediato che ci si aspettava. Questo però non li ha fermati. Infatti il primo pubblicato nel 2014 viene accolto con una certa indifferenza e nonostante si parlasse di famiglia, un argomento a cui i francesi sono molto legati, rendendolo a tutti gli effetti un romanzo di formazione contemporaneo, solo la decisione di venderlo in edizione tascabile e un autore come Daniel Pennac hanno contribuito a ribaltare la situazione. In Germania invece hanno scoperto la Ferrante solo da 8 mesi. In breve tempo sono riusciti a vendere oltre 500 mila copie. Al contrario dall'America che legge prevalentemente i propri scrittori, in questo paese si è molto interessati alla letteratura tradotta, si ha un'attenzione particolare verso gli altri. I tedeschi inoltre amano Napoli, il luogo dove è ambientato il romanzo. Il processo di pubblicazione è stato diverso. Si è richiesto un aiuto concreto della stampa, dei lettori e dei social media con l'hashtag #ferrante4ever. Il successo è arrivato velocemente. A gennaio del 2018 verrà pubblicato il terzo volume.

La prossima edizione del Salone del libro di Torino è fissata dal 10 al 14 maggio 2018, segnatevelo. Noi siamo già in trepidante attesa!

Veronica & Francesca

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