11 ottobre 2017

The Outsiders di S. E. Hinton [recensione]

THE OUTSIDERS
di
S. E. Hinton

Casa editrice: Rizzoli
Traduzione: Beatrice Masini
Pagine: 224
Prezzo: € 17,00
ISBN: 9788817095426
"Andiamo e andiamo e andiamo, e non ci chiediamo mai dove. Lo sai cosa vuol dire avere più di quello che vuoi? E non puoi desiderare nient'altro e poi cominci a cercare qualcos'altro da desiderare? Siamo sempre in cerca di qualcosa che ci faccia contenti, e non lo troviamo mai. Forse se perdessimo il nostro distacco ci riusciremmo".
I Greaser sono i ragazzi poveri dell'East Side. Un gruppo, una famiglia, un legame potente fatto di lealtà, amicizia e rispetto. Può un nome definire ciò che siamo? È il quartiere in cui nasciamo a determinare il nostro futuro? In una notte in cui succede di tutto, Ponyboy comincia a darsi una risposta. Ha solo quattordici anni, ha perso i genitori quando era piccolo in un incidente d'auto, ama i libri, i film e vive con i suoi fratelli: Darry, il maggiore, sente la responsabilità dei più piccoli e cerca, con severità, di far andare le cose per il verso giusto, così da non attirare l'attenzione dei servizi sociali; Sodapop è il preferito, la spalla su cui piangere, il punto di riferimento per qualunque cosa.
Gli altri membri del gruppo con il quale è cresciuto sono: Steve Randle, migliore amico di Soda, con i modi di fare da spaccone; Two-Bit Mathews, il più vecchio, sempre con la battuta pronta, anche nei momenti più inopportuni; Dallas Winston, il duro e forte, arrestato all'età di dieci anni, invischiato in qualsiasi rissa; Johnny Cade è silenzioso, introverso, all'apparenza il più fragile, con un padre violento e un'infanzia priva di affetto, se non quello dei fedeli amici.
Dalla parte opposta, una banda rivale, i Soc, i benestanti, con i quali i rapporti sono tesi. Questi ultimi approfittano del proprio status sociale, che li fa sentire potenti, per aggredire i Greaser che hanno occasione di pescare da soli. E così succede all'amico Johnny, malmenato da quattro Soc e ridotto molto male, con ferite evidenti e altre non visibili, ma dolorose e incancellabili.
In una sera come tante, Johnny e Ponyboy conoscono due ragazze Soc, Cherry e Marcia, con le quali è facile parlare, aprirsi e scoprire di non essere poi tanto diversi:
"Mi sono immaginato la scena, o almeno ci ho provato. Forse Cherry si fermava a guardare il sole che va giù quando doveva portare fuori l'immondizia. Stava lì a guardarlo e si dimenticava di tutto finché suo fratello grande non le urlava di muoversi. Ho scosso la testa. Mi sembrava strano che il tramonto che vedeva dal suo patio e quello che vedevo io dai gradini di dietro fosse lo stesso. Forse i due mondi diversi in cui vivevamo non erano così diversi. Vedevamo lo stesso tramonto".
Quelle barriere che sembravano insormontabili cadono in una notte e quel confronto puro e sincero rende insignificante l'estrazione sociale delle due parti. Non tutti sono violenti, non tutti sono insensibili e come dice Cherry "la vita è dura dappertutto", ognuno ha i propri problemi da affrontare. 
Con questa nuova consapevolezza, Ponyboy è pronto a rientrare a casa, ma l'incontro con alcuni Soc finisce in tragedia e i due ragazzini sono costretti a fuggire. Mentre la polizia li cerca, nascosti in una vecchia chiesa abbandonata, utilizzano il tempo a disposizione per leggere insieme Via col vento. Sette giorni lontano da casa cambieranno per sempre le loro vite, in un modo profondo, da lasciare un segno indelebile nei loro cuori.

In occasione dei cinquant'anni dalla prima pubblicazione di The Outsiders, Rizzoli ha regalato una ristampa di un libro meraviglioso scritto da una giovanissima S.E. Hinton, che a soli quindici anni racconta una storia che per molti versi è legata a esperienze della sua adolescenza. 
Il narratore di The Outsiders è Ponyboy, un quattordicenne dotato, intelligente e con un futuro davanti; il quartiere di appartenenza e il coinvolgimento in una gang sembrano precludergli la possibilità di realizzare i suoi sogni. Nonostante sia solo un bambino, si ritrova molto presto a dover crescere e a fare i conti con la perdita dei genitori, l'incomunicabilità con il fratello maggiore che sente il peso della famiglia sulle spalle e una violenza gratuita fra i giovani.
Il protagonista, sconvolto dall'incidente occorso a lui e Johnny, si domanda se questo odio fra Soc e Greaser o affermare la supremazia di un gruppo su un altro abbiano davvero importanza.
Un percorso di formazione attraverso le diversità, in cui vediamo una società divisa per classe sociale, in cui gli individui non riescono a capirsi, non arrivano ad accettarsi. I personaggi sono descritti fisicamente e caratterialmente, sono accumunati dalla voglia di riscatto e dal bisogno di sentirsi parte di qualcosa di grande, di stare a proprio agio nel mondo, esattamente come si sentono nella banda.

Veronica

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