6 novembre 2017

Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro [frasi libro]



NON LASCIARMI

"La prima volta che cogli l'immagine di te attraverso gli occhi di una persona simile, è una sensazione tremenda. È come passare davanti a uno specchio davanti al quale sei passata ogni giorno della tua vita, e che all'improvviso riflette qualcos'altro, qualcosa di strano e inquietante". 
"Forse ognuno di noi a Hailsham nascondeva dei piccoli segreti come quello - minuscoli rifugi fatti di niente dove rimanere soli con le nostre paure e i nostri desideri. Il solo fatto di provare simili bisogni, tuttavia, a quel tempo ci sembrava sbagliato - come se in un certo senso deludessimo le aspettative che gli altri avevano riposto in noi". 
"Perché forse, in un certo senso, non ci eravamo lasciati alle spalle quello che ritenevamo si aver abbandonato. Perché, sotto sotto, una parte di noi rimase sempre così: timorosa del mondo intorno e - non importa quanto ci disprezzassimo per questo - incapaci di staccarci l'uno dall'altra".
"Tuttavia, ognuno di noi, più o meno intensamente, riteneva che quando si incontrava la persona da cui si era stati copiati, era possibile percepire qualcosa di ciò che si era veramente e, forse, intravedere qualcosa di ciò che la vita teneva in serbo per noi". 
"Se volete avere la possibilità di condurre delle vite dignitose, allora dovete sapere come stanno le cose, e saperle fino in fondo. Nessuno di voi andrà mai in America, o diventerà una stella del cinema. E nessuno di voi lavorerà mai in un supermercato, come ho sentito dire da qualcuno nei giorni scorsi. Le vostre vite sono già state programmate. Diventerete adulti, poi, prima di invecchiare, ancor prima di diventare persone di mezza età, comincerete a donare i vostri organi vitali. Ecco per cosa siete stati creati, ciascuno di voi. Non siete come gli attori che vedete nei film, non siete neanche come me. Siete stati portati in questo mondo con uno scopo preciso, e il vostro futuro, il futuro di ognuno di voi, è già stato deciso".
"Mentre ti osservavo ballare quel giorno, ho visto qualcos'altro. Ho visto un nuovo mondo che si avvicinava a grandi passi. Più scientifico, più efficiente, certo. Più cure per le vecchie malattie. Splendido. E tuttavia un mondo duro, crudele. Ho visto una ragazzina, con gli occhi chiusi, stringere al petto il vecchio mondo gentile, quello che nel suo cuore sapeva che non sarebbe durato per sempre, e lei lo teneva fra le braccia e implorava, che non la abbandonasse".
A breve, su questo spazio la recensione!

Veronica 

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