8 novembre 2017

Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro [recensione]

NON LASCIARMI
di
Kazuo Ishiguro

Casa editrice: Einaudi
Collana: Super ET
Traduzione: Paola Novarese
Pagine: 291
Prezzo: € 12,00
ISBN: 9788806190453

Kathy, Tommy e Ruth sono cresciuti insieme a Hailsham, un collegio un po' particolare, sperduto nelle campagne inglesi. Frequentano lezioni di storia, geografia, arte, letteratura  e poesia, praticano molto sport e si sottopongono costantemente a visite mediche.
Tutto quello che sanno è solo ciò che i tutori dicono durante le attività didattiche.
Avvertono di essere diversi, lo percepiscono nello sguardo di Madame, una delle responsabili della scuola, che preferisce tenersi a debita distanza; viene loro rivelata la terribile verità da Miss Lucy, una delle ultime arrivate, un'insegnante che non sopporta di mentire a quei bambini così carichi di sogni e speranze che mai vedranno concretizzarsi.
Non sono come tutti gli altri, non si diplomeranno, non frequenteranno l'università, non troveranno un lavoro e non si sposeranno. Un destino già scritto, impossibile da cambiare, la loro creazione è voluta per uno scopo importante, la donazione degli organi.
L'istruzione è comunque considerata fondamentale e ogni alunno è stimolato a essere creativo, con la promessa che i lavori più belli saranno scelti e conservati nella misteriosa galleria di Madame.
Nonostante tutto, i protagonisti appaiono come estremamente positivi, guidati dall'amore e dall'amicizia, grande forza che li tiene uniti.
Al compimento dei sedici anni, si trasferiscono ai Cottages, insieme a studenti più anziani, dove inizia un periodo di sospensione, lontano dai tutori, con una maggiore libertà di parlare, uscire, esplorare il paese.

Sulla copertina, vediamo un cielo scuro, che minaccia tempesta, un vento forte che trascina sullo sfondo un albero, che riesce a non cedere, così come la ragazza in primo piano, che non si lascia piegare e sorride alla vita. Il contesto del romanzo è un mondo spaventoso, dove sopravvivere il più a lungo possibile, con ogni mezzo, è l'obiettivo della nuova società; le scoperte scientifiche arrivano a creare dei cloni, esseri umani usati come pezzi di ricambio, che andranno a compiere un ciclo di donazioni. Una realtà terribile, crudele, votata al progresso.
Kathy, ormai adulta, racconta la sua storia, ripercorrendo un passato lontano, fatto di episodi, piccoli pezzi che, piano, piano vanno a unirsi come in un puzzle. È affezionata agli oggetti che negli anni è riuscita ad acquistare ai baratti scolastici, lontano da occhi indiscreti adora ballare con il sottofondo della sua canzone preferita Never let me go, è una buona ascoltatrice e ha un animo gentile. Ruth è completamente diversa da lei: un po' il capobanda a Heilsham, coinvolge le compagne in battaglie immaginarie per proteggere l'insegnante preferita, il suo carattere è autoritario, vede le cose a modo suo, non accetta discussioni, ma avverte un senso di protezione verso i suoi migliori amici. Tommy è un tipo irascibile, spesso deriso e incompreso, alla ricerca di qualcosa in cui essere davvero bravo e ammirato, completamente capito solo da Kathy, che sa come prenderlo.
Nei ricordi si assiste a un percorso che li porterà a un destino inevitabile: non lottano per cambiare le cose, cercano di aggrapparsi alle voci che si sono susseguite negli anni per avere più tempo da passare insieme, ma mai pensano di infrangere le regole.
Provano sentimenti, sono tristi, arrabbiati, felici, assaporano i momenti belli, consapevoli che niente sarà per sempre.
Non lasciarmi è un libro che mi è piaciuto moltissimo, perché è allo stesso tempo malinconico e romantico, ti scuote nel profondo e ti fa capire quanto sia importante vivere intensamente la vita, anche se questa non è stata generosa con te. L'autore Kazuo Ishiguro mette in scena un'ambientazione distopica che poco si discosta da una realtà concepibile, sollevando interrogativi etici spaventosi, dove ci si chiede fin dove sia giusto spingersi a favore degli sviluppi scientifici e quanto sia possibile sacrificare per costruire un futuro perfetto, senza più malattie incurabili, senza più ostacoli impossibili da superare.

Veronica

Nessun commento:

Posta un commento