1 aprile 2018

Riepilogo del mese di marzo


Un libro delicato e intenso, che racconta la profondità e l'ingenuità di una passione incontrollabile, che non è solo attrazione fisica: Elio e Oliver si conoscono, si bramano, si evitano, per paura di affrontare il proprio desiderio e scoprire che è ricambiato. Un romanzo sulla crescita, sull'unicità di una relazione di così rara potenza, che trasforma chi ha avuto e poi perduto, sul dolore come controparte della gioia assoluta, sui ricordi in grado di scombussolare gli animi dopo anni.
Impossibile non citare e consigliare il film di Luca Guadagnino, che ha saputo riportare sullo schermo l'energia di quelle emozioni, complice la perfetta armonia di tutti gli elementi in gioco.

L'autore analizza le dinamiche familiari, scruta i rapporti personali, delinea lentamente il carattere di tutti i personaggi che, non subito, è possibile inquadrare con certezza. Le stesse descrizioni sono ambigue, misteriose e alimentano la suspense attorno al protagonista, Marc Schlosser, un medico rispettato, che però nasconde un segreto. Uno spaccato della società contemporanea, una vena cinica rivelata sin dalle prime pagine, una verità che si scontra con la moralità del dottore, che antepone il suo desiderio di vendetta a tutto il resto, guidato da giudizi sbagliati e percezioni del prossimo completamente inesatte. 

Una bambina dolce e innocente, che adora Alice nel paese delle meraviglie, si trova improvvisamente catapultata in un mondo con non le appartiene, in una realtà che non riconosce, a combattere con personaggi che ostacolano nei modi più subdoli e brutali il suo cammino. Non è una favola, ma la vita vera. Gli anni passano e ogni giorno, il quel paesino del sud con la nonna paterna che è un'estranea senza cuore più che una di famiglia, si fa sempre più difficile. E così Alice, che adesso è un'adolescente indurita dalle delusioni e da un forte sentimento di vendetta, decide di abbandonare tutto perché è arrivata al punto di non sentire più alcuna ragione per restare.

Alessandra ha letto e recensito...


L'autore scrive una lunga lettera alle sue due figlie in cui sono presenti tutti i temi a lui più cari: i diritti, la tolleranza, il contrasto a ogni tipo di razzismo e fascismo.
Un'istantanea dei nostri tempi, che mostra un paese ancora molto indietro circa integrazione e tolleranza, nonostante le grandi campagne di sensibilizzazione. 
Un libro pronto a ricordarci che non ci sono solo sterili iniziative strumentali, ma anche idee innovative e persone pronte a metterci la faccia per cambiare le cose e raggiungere obiettivi importanti.

Un romanzo di fantascienza inconsueto e godibile, per chi è attratto dai misteri sottili e da un inevitabile senso di destino. Una spedizione in una misteriosa area X che è metafora di un viaggio più profondo, all'interno della propria identità: la narrazione scava dentro la psiche della protagonista, che a sua volta seziona l'ambiente circostante, raccogliendo prove delle passate missioni, guidate da persone, tutte rientrate alla base totalmente cambiate.
Jeff Vandermeer riflette sulla irrilevanza, l'inutilità e la piccolezza dell'uomo di fronte alla Natura, con una scrittura creativa, psicologica e con rimandi filosofici. 

Riepilogando...

1. Chiamami col tuo nome di André Aciman
2. Villetta con piscina di Herman Koch
3. Guardrail di Eva Clesis
4. Siate ribelli, praticate gentilezza di Saverio Tommasi
5. Annientamento di Jeff Vandermeer
Veronica

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