3 luglio 2018

Riepilogo del mese di giugno

Terrore anale - Appunti sui primi giorni della rivoluzione sessuale di Paul B. Preciado
Un curioso pamphlet, dal titolo provocatorio, che si pone l'obiettivo di scuotere il panorama sociale.
Perché pensare a una rivoluzione anale? Per superare le barriere, lasciarsi alle spalle le etichette, smettere di criminalizzare la diversità.
L'ano diventa lo strumento di una strategia politica per terrorizzare e sfidare l'eteronormatività.
L'autore vuole creare un lettura stimolante, aperta e lo fa con un percorso che individua nell'ano il superamento dei limiti anatomici imposti dalla differenza sessuale; una riconquista del piacere che porta a una ridefinizione del termine di potere.

L'uomo dei boschi di Pierric Bailly
L'autore si affida alla potenza delle parole per scrivere un libro intimo e personale  sulla morte del padre. Un'opera di verità che innesca un meccanismo universale di elaborazione del lutto.
Un romanzo sincero che descrive un legame familiare forte, il percorso di un figlio per superare la scomparsa improvvisa di un genitore, la natura affascinate, misteriosa e crudele, che ha le sue responsabilità nella storia. Pierric Bailly si immerge nei luoghi di infanzia e si muove risoluto e distaccato, come uno scienziato che svolge un'indagine oggettiva. I buoni propositi di scoprire una verità a tutti i costi si scontrano con le emozioni di una vita, così che chi resta deve trovare la forza di convivere con la realtà e ripartire più determinato che mai.
Lucky di Alice Sebold
Lucky racchiude la storia personale di Alice Sebold, un'esperienza distruttiva come lo stupro, covata nell'arco di una vita, un'elaborazione mai definitiva di un atto che non sempre è semplice confessare. Una voce per tutte coloro che hanno paura di parlare.
Una storia di vittimismo, di quanto è ingiusto il destino e crudele colui che decide di stuprare? No.
In Lucky ci sono tenacia e desiderio di vendetta, profondo smarrimento, voglia di giustizia e persino pietà per il criminale che le ha cambiato la vita per sempre.
Dopo lo stupro, per la diciottenne Alice parte un treno che non si fermerà più, fatto prima dell'incredulità dei suoi cari ("Come ha fatto a stuprarti se non aveva un coltello?" le chiederanno), poi dai dubbi da parte della polizia e dell'incompetenza di chi almeno professionalmente dovrebbe sostenere le vittime come lei.

La scomparsa di Stephanie Mailer di Joël Dicker
Jesse Rosenberg e Derek Scott devono affrontare il caso più difficile della loro carriera, che cambierà per sempre le loro vite: l'omicidio del sindaco di Orphea, della sua famiglia e di Megan Padalin. Identificano il colpevole ma, dopo vent'anni, la giornalista Stephanie Mailer mette in dubbio il loro operato e la stessa conclusione del caso.
Disposta a condividere le sue scoperte, non arriva a farlo, perché improvvisamente scompare, senza lasciare traccia e innescando tutta una serie di eventi che dimostrano come l'assassino sia ancora a piede libero, pronto con ogni mezzo per nascondere una verità sconvolgente.
Una trama principale avvolta nel mistero, un thriller che si muove su più piani temporali, piccoli indizi disseminati nei capitoli, tanti personaggi da scoprire e collegati da una tela invisibile. Il finale è inaspettato, le carte continuamente rimescolate e le teorie del lettore demolite senza pietà.


Riepilogando...

1. Terrore anale - appunti sui primi giorni della rivoluzione sessuale di Paul B- Preciado
2. L'uomo dei boschi di Pierric Bailly
3. Lucky di Alice Sebold
4. La scomparsa di Stephanie Mailer di Joël Dicker


Veronica

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